Colorate visioni che abbracciano mondi misteriosi e lontani, quelle dell’artista, che intendono condurci verso un tripudio di potenti emozioni visive che evocano la straordinaria volontà di oltrepassare noti confini, per trascinarci in fantasmagoriche sinergie simboliche per un altrove che si disvela lentamente attraverso sottili lirismi cromatici ed interessanti segni linearistici.

Eccellenza stilistica, quella dell’autrice, che si sostanzia abilmente mediante l’utilizzo sapiente e sagace di una semplificazione del tratto segnico e della pennellata a vantaggio di notazioni formali magnificamente dosate che risultano piene e corpose ed equilibrano un assetto compositivo che prevede forme solitarie aggettanti in primo piano, perfettamente stanti nello spazio scenico ed inquadrate da un punto di vista fortemente ravvicinato.

Giorgio Palumbi